Protesta dei medici di base. Ieri, anche nel Bellunese, la manifestazione simbolica indetta dalla Federazione italiana medici di medicina generale, con le visite al lume di candela per sensibilizzare la cittadinanza su una situazione che – affermano i professionisti – è diventata insostenibile.
Colpa dell’eccessiva burocrazia, ma anche del mancato sostegno da parte del Governo per far fronte al caro energia e all’inflazione. E di turni di lavoro considerati massacranti. I medici esprimono inoltre preoccupazione per il futuro della medicina territoriale.
«Interveniamo – il motto della protesta – prima che la medicina generale si spenga e con lei il Servizio sanitario nazionale».