Un tavolo permanente sulla sanità di montagna. È la proposta avanzata dalla Cisl Belluno Treviso alle istituzioni del territorio. L’intento è fare fronte comune per coordinare provvedimenti in materia di sanità, servizi socio-sanitari e salute pubblica.
Chiamate a raccolta l’Ulss 1 Dolomiti, l’ente Provincia, la Conferenza dei Sindaci, i coordinatori della Rsa, le Unioni montane, le associazioni di volontariato e del Terzo settore e quelle datoriali.
Il sindacato ha presentato un documento di sintesi con proposte e obiettivi da raggiungere: più medici, infermieri e personale sanitario; rinforzo dell’assistenza territoriale; sostegno ai caregiver; creazione di centri di erogazione accessibili; riorganizzazione della Medicina generale e pediatrica; messa in sicurezza degli ospedali a partire dai Pronto Soccorso e dall’Emergenza-Urgenza e creazione dei presupposti per una maggior attrattività del territorio.