Otto milioni di euro di evasione fiscale. È l’ammontare quantificato dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia nell’ambito di un’indagine su una serie di società fantasma che avrebbero ottenuto dei subappalti da azienda della grande distribuzione per la fornitura di manodopera.
Società che, secondo quanto emerso dall’inchiesta, sarebbero state create, smantellate e rimesse in piedi con diversi nomi e diverse sedi appositamente per aggirare gli obblighi fiscali relativi all’Iva.
Le perquisizioni da parte della Finanza hanno interessato anche la provincia di Belluno, oltre a quelle di Venezia, Treviso, Padova, Verona, Rovigo, Udine, Brescia, Monza-Brianza, Bologna, Piacenza, Cremona, Rimini, Roma e Barletta-Andria-Trani.