Due ore di sciopero per tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Cgil e Uil Belluno hanno indetto la protesta a seguito dell’incidente mortale che lunedì è costato la vita a Massimo Crepaz, 57 anni.
Lavoratori invitati a incrociare le braccia domani (venerdì 8 settembre).
«I fatti recenti, non da ultimo l’infortunio mortale sul lavoro occorso al passo Padon, impongono una riflessione e obbligano a susseguenti azioni, che non sono più procrastinabili», affermano in una nota le due sigle sindacali, chiedendo «ora e subito un’inversione di rotta».
Cgil e Uil invitano le aziende del territorio a devolvere al costituendo Fondo provinciale per le vittime sul lavoro le due ore di stipendio che saranno trattenute a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici aderenti allo sciopero.