Condannato a nove mesi di reclusione un bellunese a processo dopo un episodio verificatosi all’ospedale di Pieve di Cadore.
L’uomo si era recato nella struttura per visitare un amico, senza ottenere l’autorizzazione da parte dei sanitari perché ubriaco.
Dopo il diniego, l’imputato aveva sfondato a pungi una parete in cartongesso, motivo per cui erano stati chiamati i carabinieri, a loro volta minacciati in caserma.
Accusato di molestie, danneggiamento e minaccia a pubblico ufficiale, il bellunese è stato riconosciuto colpevole di interruzione di pubblico servizio.