Venne licenziato dopo un esposto allo Spisal in cui denunciava problemi di sicurezza nell’azienda in cui era impiegato, la Pandolfo di Lentiai. Ora, dopo sei anni di battaglie legali, Giuseppe Toigo, sindacalista della Fiom, dovrà essere reintegrato. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Venezia, con una sentenza che obbliga il datore di lavoro al versamento dei contributi previdenziali per tutto il periodo fino alla reintegrazione effettiva, oltre a un risarcimento di 12 mensilità.
L’allontanamento di Toigo risale al luglio 2016. Dopo il primo grado di giudizio era stata riconosciuta la fondatezza dei suoi appelli (dando torto all’azienda che li riteneva calunniosi), ma non era stato disposto il reintegro. Reintegro che viene invece decretato ora.