La Polizia festeggia i 170 anni. Il questore di Belluno: «Reati in calo, ma attenzione al disagio giovanile»

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Reati in lieve, ma costante calo. Attenzione, tuttavia, ai fenomeni di disagio giovanile. È il quadro tracciato dal questore di Belluno Giuseppe Maggese nel corso della cerimonia che ieri, al Museo diocesano di Feltre, ha celebrato i 170 anni della Polizia di Stato.

Presenti anche il prefetto Mariano Savastano, il sindaco di Feltre Paolo Perenzin, e i massimi dirigenti di guardia di finanza e carabinieri. 

Quello bellunese, ha sottolineato il capo della Questura, «è un territorio tranquillo e operoso, dove i cittadini hanno un alto senso civico. E questo aiuta il nostro lavoro».

Ciclicamente, però, ha ricordato Maggese, «ci sono recrudescenze di reati di tipo predatorio, come la serie di furti in casa avvenuti in Valbelluna tra l’autunno e l’inverno scorsi», ma in generale, «i reati sono in costante, seppur lieve, calo».

Qualche preoccupazione per il disagio giovanile che nel post lockdown ha portato con sé una recrudescenza di atti violenti e teppistici. «Eventi – ha spiegato il questore – per i quali dovremo indagare a fondo le cause».