Agordino. Nella notte tra mercoledì e ieri una frana si è staccata dal Col Pizz, in comune di Rivamonte. Coinvolto un tratto dell’ex 203 agordina, la vecchia strada dei Castei, già da diversi anni chiusa al traffico. Migliaia i metri cubi di materiale finiti a valle, come ha spiegato il sindaco di Rivamonte Giovanni Deon.
Sul tracciato, secondo i piani dell’Unione montana agordina, dovrebbe passare la ciclabile Bribano-Cencenighe; mentre Veneto Strade è intenzionato a deviarvi il traffico automobilistico durante i lavori di messa in sicurezza della galleria dei Castèi previsti in primavera. Progetti ora da rivalutare.
Convocato da Veneto strade, intanto, un geologo per eseguire una perizia sul versante franato. «Oltre alla pulizia e alla bonifica – il commento del direttore di Veneto Strade Silvano Vernizzi – abbiamo bisogno di capire quanto prima se la porzione di montagna in questione è ancora a rischio frane o se, invece, si è trattato di un episodio estemporaneo. Certo è che Vaia – aggiunge Vernizzi – ci ha messo di sicuro lo zampino e a distanza di tre anni e mezzo ci presenta ancora il conto».