Celebrata anche a Belluno, ieri, la Festa della Repubblica. Un 2 giugno quest’anno segnato dal conflitto in Ucraina.
«Oggi, mentre il continente europeo è colpito dall’aggressione della Federazione Russa – il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, letto dal Prefetto di Belluno, Mariano Savastano – la comunità nazionale si raccoglie con orgoglio e convinta adesione intorno agli ideali che ne fondano l’identità e che costituiscono l’impegnativo orizzonte di quanti esercitano funzioni pubbliche».
Altro tema di rilievo ricordato da Mattarella, quello della pandemia. «Sfida inedita e complessa», le parole del Presidente della Repubblica, che ha sottolineato l’importanza del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza – nato proprio in risposta all’emergenza sanitaria – come fattore di rinnovamento e sviluppo dell’integrazione europea.