Un ex agente di polizia è stato rinviato a giudizio per false dichiarazioni al pubblico ministero. L’uomo era coinvolto in un’inchiesta per spaccio di droga gestito in un bar della periferia di Belluno.
Sentito come testimone, aveva dichiarato di non aver mai acquistato stupefacenti presso il locale (il cui gestore è stato condannato a nove anni) e aveva denunciato un’altra indagata che aveva fatto il suo nome. Sulla base di riscontri ottenuti da altre dichiarazioni nel corso delle indagini, il pm aveva invece aperto un fascicolo a carico dell’ex poliziotto per false dichiarazioni e calunnia, reato, quest’ultimo, per il quale è stato dichiarato il non luogo a procedere, mentre è stato decretato il rinvio a giudizio per le false dichiarazioni.