Denunciati per truffa aggravata due giovani originari del sud-est asiatico residenti nel Bellunese. I due avevano escogitato un metodo per superare l’esame di teoria della patente utilizzando una microcamera, un modem e un microauricolare nascosti.
L’esaminando, sottoposto a controllo dei carabinieri, è stato sorpreso con la strumentazione tecnologia nascosta nella felpa e in tasca. Il tutto era collegato a un complice che poteva visualizzare le domande del quiz e suggerire le risposte.
A insospettire la commissione esaminatrice i ripetuti bisbiglii del candidato durante la prova, che hanno fatto scattare l’intervento dei militari.