Si è svolto ieri, in Prefettura, il tavolo di coordinamento sulla gestione della crisi ucraina. Presenti, oltre al prefetto, i rappresentanti di diocesi, forze dell’ordine, Provincia, amministrazioni comunali di Belluno e Feltre, protezione civile e associazioni. Al centro dell’incontro l’accoglienza dei profughi che stanno iniziando ad arrivare nel Bellunese.
Uno dei passaggi chiave riguarda l’organizzazione dell’emergenza abitativa. Individuati, a tal proposito, due punti in cui offrire ospitalità a quanti non hanno possibilità di una sistemazione autonoma da parenti o amici: si tratta dell’ex caserma dei vigili del fuoco di Belluno e di un luogo a Feltre, presumibilmente l’ex caserma Zannettelli, anche se se su quest’ultima opzione non c’è ancora l’ufficialità.
Oltre ai posti letto, le due sedi fungeranno anche da centri di raccolta di coperte, vestiario, medicinali e altri beni di prima necessità.