Crisi idrica. Elaborato dal Consiglio di bacino un documento per affrontare la situazione e limitare gli sprechi. Il piano sarà sottoposto ai sindaci nella prossima assemblea del 13 aprile.
Previsto un sistema a colori per definire i diversi stadi dell’emergenza: dal giallo, che significa stato di attenzione, al rosso, che pone lo stato di allerta. In mezzo l’arancione, preallarme. Per ogni colore diverse misure più o meno restrittive al fine di razionalizzare l’utilizzo dell’acqua.
L’obiettivo è adottare una linea comune a livello provinciale, ferma restando la possibilità per i sindaci di emettere ordinanze differenti.
A Gsp il compito di inviare settimanalmente ai Comuni il bollettino sullo stato delle cose in base al quale assumere le decisioni più opportune.