Lavoro. Bloccati i licenziamenti alla Diab di Longarone. Ieri scadeva l’ultimatum imposto dall’azienda che nelle scorse settimana ha annunciato la volontà di dismettere la produzione di manufatti in pvc, con il conseguente esubero di 156 dipendenti.
Sarebbero dovute partire le lettere che comunicavano la fine dei rapporti di lavoro, ma per ora la situazione è congelata. Proprio ieri, infatti, dopo un incontro coordinato dall’unità di crisi della Regione del Veneto al quale hanno partecipato l’azienda con Confindustria Belluno e i propri legali e le organizzazioni sindacali, si sono riaperte le trattative.
«È stata valutata la necessità di tornare a perseguire l’obiettivo di raggiungere un accordo nell’interesse dei lavoratori e della realtà produttiva», il commento della Regione in una nota.