Armi clandestine e modificate per abbattimenti illegali: individuato dal Corpo forestale del Trentino un gruppo di bracconieri operante nei territori del Primiero e del Bellunese.
Le indagini hanno portato a tre arresti e due denunce.
Accertate numerose azioni di caccia illegale soprattutto ai danni di ungulati, oltre che di specie protette di volatili, tra cui galli cedroni e un’aquila reale.
Nel corso dell’operazione, sono state sequestrate armi clandestine, numerosi dispositivi silenzianti e armi modificate.