Allarme per un’escursionista dato per disperso: lo trovano alla fermata dell’autobus

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Lo cercavano per un mancato rientro da un’escursione. Era alla fermata dell’autobus. È quanto accaduto tra domenica e lunedì a un 34enne di Mogliano Veneto.

L’uomo era impegnato da due giorni nella traversata del Mont’Alt. L’ultimo contatto con la compagna risaliva a domenica mattina. Il silenzio nelle ore successive ha messo in apprensione la donna, che a sera, attorno alle 20.00, ha allertato la centrale del Suem, attivando la macchina dei soccorsi.

Tre squadre del Soccorso alpino di Belluno hanno iniziato a perlustrare i punti di accesso e di sbocco delle discese del Mont’Alt, senza esito.

Ieri mattina, poco dopo le 6.00, in procinto di avviare una ricognizione dall’alto, dirigendosi verso la palestra di Mas di Sedico i soccorritori hanno individuato alla fermata dell’autobus una persona che corrispondeva alla descrizione dello scomparso.

Il 34enne, nel proseguire verso la Cima del Mont’Alt, non aveva trovato il punto da cui partono le doppie su un tratto del percorso e aveva deciso di tornare da dove era arrivato. Durante il rientro aveva però perso lo zaino con documenti e cellulare, motivo per cui non era riuscito a informare i propri famigliari.