Sarà messo alla prova con l’obbligo si svolgere lavori di pubblica utilità un 34enne agordino a processo per adescamento di minore.
L’uomo avrebbe richiesto via chat a una 14enne l’invio di fotografie intime, immagini che la giovane non avrebbe spedito, informando invece la madre che ha fatto partire la denuncia.
Tra le parti in causa è già stato concordato un risarcimento danni.
Accettata anche la richiesta di messa alla prova giunta dai legali dell’imputato.