Coronavirus in Cina. Nuove misure di contenimento nel Guangdong

12.01.2021   |   pubblicato da Simone Tormen

 

Nuove disposizioni sulle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel Guangdong. La segnalazione arriva dal Consolato Generale d’Italia a Canton, in Cina.

«La Commissione sanitaria del Guangdong – spiega lo stesso Consolato – ha stabilito che tutti i viaggiatori provenienti dall’estero saranno soggetti, oltre alla già esistente osservazione medica di 14 giorni in luoghi designati, anche ad un ulteriore monitoraggio sanitario di 7 giorni. Coloro che entrano in Cina attraverso porti al di fuori della provincia del Guangdong e completano la quarantena di 14 giorni nella località di ingresso, saranno parimenti sottoposti a monitoraggio sanitario di 7 giorni all’arrivo nel Guangdong».  

«Durante i 14 giorni di quarantena – prosegue l’avviso del Consolato – verranno eseguiti test dell’acido nucleico il 1°, 7° e 14° giorno dopo l’ingresso, mentre un test aggiuntivo il 4° giorno è richiesto per coloro che provengono da paesi e regioni in cui sono state rilevate nuove varianti del virus».  

Per quanto riguarda il monitoraggio sanitario di 7 giorni presso la propria abitazione, la sede diplomatica spiega che «non sono consentiti incontri o partecipazione a eventi di gruppo, sono richiesti rapporti volontari alla “comunità residenziale” di appartenenza nonché risposte alle richieste degli operatori sanitari della stessa comunità».  

Al 7° giorno di monitoraggio sanitario (ossia al 21° giorno dopo l’ingresso), dovrà essere eseguito un altro test dell’acido nucleico.  

«Poiché la situazione epidemica varia nelle diverse città e zone all’interno della provincia del Guangdong – precisa la nota della nostra rappresentanza a Canton – potrebbero esserci aggiustamenti alle misure di gestione sanitaria a livello locale, si invita quindi a monitorare la situazione delle diverse comunità locali».  

«Attualmente – conclude il Consolato – in alcune zone della Cina sono presenti focolai di infezione e una dozzina di regioni sono state classificate come aree a medio e alto rischio. Si ricorda che è preferibile evitare di viaggiare in aree a rischio».

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: conscanton.esteri.it.

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