Stagione invernale a Cortina anche per i musei

02.12.2016   |   pubblicato da Marco Crepaz

Museo regole Cortina

Per la prossima stagione invernale, i Musei delle Regole d’Ampezzo hanno in serbo varie proposte per ospiti e valligiani. Si parte sabato 10 dicembre 2016 alle 18 con la premiazione del concorso "L’occhio, la natura e la matita", presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi. Il concorso è stato isituito la primavera scorsa dal Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e dai Musei delle Regole d’Ampezzo, al fine d’incentivare l’osservazione e la conoscenza della natura che ci circonda e la realizzazione di disegni in bianco e nero che l’abbiano a soggetto. Il tema del 2016 era La flora delle Dolomiti. Tutte le opere sono attualmente esposte in uno spazio espressamente ad esse dedicato, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi e vi rimarranno per tutta la stagione invernale 2016–2017. Dal 23 dicembre al 28 febbraio 2017 la Casa delle Regole, al piano terra e al primo piano ospiterà una mostra a cura di Pietro Di Natale dal titolo «Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi». Saranno esposte oltre 100 opere, tra dipinti, disegni e sculture, dalla fine del Quattrocento alla fine dell’Ottocento. Dedicata a Rina Cavallini, madre di Vittorio Sgarbi, la mostra vuole dar conto in primis della peculiare e complessa "geografia artistica" della nostra nazione e rappresenta le principali "scuole" italiane: lombarda, marchigiana, veneta, ferrarese, emiliana e romagnola, toscana e romana. Nei mesi di marzo e aprile il primo piano della Casa accoglierà invece la mostra personale di Ida Harm, dal titolo «La maternità dei boschi». E continua, ancor più arricchita, presso il Museo Etnografico in località Pontechiesa, la mostra «Ampezzo e le sue storie. Tradizione, cultura, alpinismo, sport», curata dagli Azzurri Cortina. Essa vuole "raccontare" quello che è stato lo sviluppo di Cortina: da un’economia rurale – agricola e forestale – a turistica. Riapre anche il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini – Centro Culturale Alexander Girardi Hall, sempre in località Pontechiesa. Nelle sue vetrine sono racchiusi milioni di anni di storia della vita sulla terra. Migliaia di forme di creature marine che, pietrificate dal tempo, testimoniano l’evoluzione geologica e morfologica di questo territorio. Si tratta di una delle più consistenti collezioni di fossili oggi esistenti: gusci di invertebrati marini, coralli, spugne, fossili d’innumerevoli animali, raccolti dal ricercatore ampezzano in tutta l’area delle Dolomiti che circondano Cortina.

Amicodelpopolo.it

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