Nuovo Protocollo tra Italia e Corea per la Cooperazione scientifica e tecnologica

11.01.2016   |   pubblicato da Marco Crepaz

L’ambasciatore italiano a Seoul Marco della Seta e il direttore generale per la Cooperazione Internazionale del Ministero della Scienza, Innovazione e Pianificazione (MSIP) della Repubblica di Corea Choi Younghae hanno firmato il 9 dicembre 2015 nella capitale coreana il nuovo Protocollo esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale tra i due Paesi per il triennio 2016-2018.Per parte coreana, oltre al direttore generale Choi Younghae, sono intervenuti Kim Donghyun, assistente del direttore generale, Choi WonKeun, manager del Global Cooperation Team, National Research Foundation (NRF), e Hong Jooyeon, interprete del MSIP. Per parte italiana ha partecipato, oltre all’ambasciatore Della Seta, l’addetto scientifico a Seoul Francesco Canganella.Le delegazioni di Italia e Corea, nel prendere atto degli ottimi rapporti tra i due Paesi e nel condividere l’idea che la ricerca scientifica e tecnologica sia strumento efficace e imprescindibile per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle relazioni bilaterali, hanno selezionato sei Progetti scientifici di grande rilevanza, che potranno essere co-finanziati durante il triennio di validità del protocollo.

I progetti - che prevedono il coinvolgimento di gruppi di ricerca italiani e coreani - sono stati scelti tra i 110 pervenuti in risposta a un bando congiunto per le seguenti aree di ricerca: agroalimentare, scienze di base, biotecnologie e salute, energia e ambiente, ICT (includendo robotica e automotive), nanoscienze, materiali avanzati e scienze spaziali."Il nuovo Protocollo Esecutivo si inserisce in una serie ininterrotta di accordi triennali che ha avuto inizio nel 1984 e che sinora ha contribuito in modo sostanziale all'incremento delle relazioni scientifiche tra ricercatori italiani e coreani - ha dichiarato l’ambasciatore Della Seta - I nuovi progetti ricadono in aree di grande interesse per entrambi i Paesi, e sono incentrati su tematiche di avanguardia con importanti prospettive di ricadute tecnologiche e commerciali”. (Inform)

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