I soci del Bacino di Pesca numero 8 Piave rinnovano la fiducia al team di Pizzico

11.01.2016   |   pubblicato da Marco Crepaz

Assemblea Bacino di Pesca numero 8 belluno

“Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova” è una commedia di Giuseppe Giacosa, ma anche il motto applicato dalla maggioranza dei soci partecipanti all’assemblea annuale dell’Associazione Pesca Sportiva Dilettantistica Piave.

L’appuntamento, tenutosi la mattina di domenica 10 gennaio presso la sala Muccin del Centro Diocesano Giovanni XXIII a Belluno, è stato il momento utile per relazionare i presenti in merito all’anno sociale appena concluso, ma soprattutto in tale sede vi è stata la votazione per eleggere il nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni.

Molti i presenti in sala e non sono mancate nemmeno le accese discussioni che, diverse volte, hanno costretto l’intervento del Presidente dell’assemblea per poter riportare l’ordine e permettere il proseguo delle elezioni.Ciò nonostante i soci aventi diritto di voto non hanno avuto tanti dubbi e, a grande maggioranza, hanno rinnovato la fiducia al vecchio direttivo, speranzosi che quanto fino ad ora dal team del Presidente Gino Pizzico possa avere un proseguo e non essere sprecato.

“Durante i singoli interventi si è anche potuto capire le intenzioni, o forse meglio dire i possibili interessi di intervento nel territorio, di alcuni nuovi soci che appoggiavano le nuove leve”, commenta Alessio Barel, “tanto che non ho potuto non commentare l’intervento di un socio da fuori provincia, soprattutto perché lamentava che chi arriva da lontano non può partecipare attivamente alla vita sociale… allora mi chiedo io: scusa e nel momento del bisogno, quando magari la piena minaccia il nostro Piave, tu che sei da distante non puoi intervenire ma vorresti amministrare il bacino?”.

“Ma tutto è bene quel che finisce bene”, prosegue il Presidente Pizzico, “perché anche oggi i nostri soci ci hanno dimostrato quanto credono in noi e soprattutto quanto rispettano il lavoro che noi abbiamo saputo fare fino ad oggi!”.

E per il futuro? “Non mancherà l’occasione di ringraziare tutti i soci e in primis relazionare le modalità di gestione e di intervento che pensiamo di applicare per i prossimi anni, nel rispetto del nostro territorio, dei nostri soci e di quanti pensano che il nostro Bacino sia un bene comune da rispettare e non solamente sfruttare”.

Complimenti dunque e buon lavoro al direttivo composto da Luigi Pizzico, Dilvo Salvador, Avio De Menech, Gioachino Gerometta, Antonio Polcino, Zambelli Giovanni ed Agostino Fratta.

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