Safar Mazì. Canti e musiche dal Mediterraneo al Medio Oriente

02.08.2016   |   pubblicato da Marco Crepaz

Safar Mazì
Concerto "Musiche e canti dal Mediterraneoa al Medio Oriente" del Gruppo Multietnico "Safar Mazì"  che intraprende il suo "Mediterraneo Tour 2016" con due appuntamenti in provincia di Belluno. Mercoledì 3 agosto alle ore 20.45 a Sedico nel Cortile di Villa Patt (in caso di maltempo alla Casa della Dottrina di Sedico), e giovedì 4 agosto alle ore 21.00 a Travagola (frazione di Pedavena) nel Piazzale del Santuario Madonna del Caravaggio (in caso di maltempo nello stesso sito sotto capannone). 
“SAFAR” in Farsi (la lingua iraniana) e in Arabo significa “viaggio”, e “MAZÌ” in Greco significa “insieme”. SAFAR MAZÌ, “viaggio insieme”: quale denominazione più adatta a definire un gruppo multietnico, composto da 6 musicisti di cinque nazionalità diverse, e soprattutto un progetto musicale che si prefigge di presentare suoni, canti e ritmi dal Mediterraneo al Medio Oriente, attraversando Balcani e Turchia? Un concerto che è un vero e proprio caleidoscopio di melodie, ritmi e culture differenti che si intrecciano fra loro, con strumenti e sonorità particolari, giungendo però a comporre un insieme armonico… quale piccolo modello di integrazione multietnico tra le diverse sponde del Mediterraneo, il mare che fu culla di civiltà. Protagonisti di questo percorso musicale, un greco (Panagiotis Patseritsas) col suo bouzuki, un friulano dai capelli siciliani (Paolo Forte) con la sua amata fisarmonica cromatica, un percussionista rumeno (Claudiu Alexandru Riza) e le sue calde sonorità, un iraniano (Fuad Ahmadvand) con i suggestivi strumenti della tradizione persiana (santur, daf), un marocchino (Moahammed Neffaa) con i caratteristici tamburi africani (darabbouka, riq), e un veneto di origini pugliesi (Renato Tapino, già componente dei Barbapedana) coll'inseparabile clarinetto ed altri fiati. Un gruppo, il loro, che ha preso le mosse in Veneto, nel 2013, per esibirsi poi nelle regioni limitrofe, Friuli e Trentino, spingendosi successivamente in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, fino a scendere per due tournée estive in Abruzzo e Puglia e partecipando per due edizioni successive ad un Festival in Grecia (“By the river of Lilas”) nell’isola di Eubea. Un percorso non facile, quello dei Safar Mazì, anche per gli impegni di lavoro di alcuni dei componenti del Gruppo, che li hanno costretti ad abbandonare recentemente il nostro paese: il greco Patseritsas per ritornare in Grecia alla ricerca di un’attività più stabile, il rumeno Riza alla ricerca di nuova fortuna in Inghilterra, dove era già emigrato in precedenza. Ma la formazione originaria si è ricomposta per un “Mediterraneo Tour 2016” che partirà proprio dalla nostra provincia.
I concerti bellunesi dei Safar Mazì promettono un percorso musicale frizzante e poetico, un viaggio verso sud e verso est, quasi a ripercorrere in direzione contraria il viaggio intrapreso da migliaia di persone, nel tentativo di comprenderne le ragioni. Una rinnovata esperienza di comprensione attraverso l’arte e la cultura. Le iniziative sono promosse delle rispettive Amministrazioni Comunali, con il tramite organizzativo delle Biblioteche di Sedico e Pedavena (forti di una ormai consolidata cooperazione) e con la collaborazione rispettivamente della Pro Loco di Sedico e del Gruppo Caravaggio di Travagola. Entrambe le serate sono ad ingresso libero. Informazioni: Biblioteca Sedico 0437.855632 biblioteca@comune.sedico.bl.it e Biblioteca Pedavena 0439.301818 biblioteca.pedavena@feltrino.bl.it 

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