Arte in municipio a Forno di Zoldo

07.01.2016   |   pubblicato da Marco Crepaz

Mostra d’arte presso il municipio di Forno di Zoldo, aperta tutti i giorni fino al 24 gennaio dalle 9 alle 19.

L’autore è Bruno De Pellegrin, conosciuto soprattutto per le sue tarsie e le pitture murali, questa volta impegnato in una forma di sperimentazione che coinvolge i dettagli decorativi dell’architettura zoldana. Il punto di partenza sono i tabiai, le antiche costruzioni della tradizione, proprio per questo spesso il filo conduttore è proprio il legno, materia primaria dello Zoldano secondo De Pellegrin. «Sono esposti una quindicina di intarsi,64 disegni e venti lavori con il legno fatti dai bambini di quinta elementare, nati da un corso di dieci lezioni che ho tenuto l’anno scorso presso le scuole di Forno», ha spiegato l’artista, «Il titolo dell’esposizione è libere interpretazioni di decori zoldani», dettagli e decori come quelli riportati sulle forature dei fienili che hanno la funzione di areare il fieno, e sulle palade, (i parapetti dei poggioli).

Penso siano tra gli elementi di abbellimento popolare più diffusi. Nel mio percorso creativo mi sono documentato, li ho riprodotti e disegnati creando una raccolta, proprio come ha fatto prima di me lo scultore di Longarone Franco Losso. Poi prendendo spunto da questi decori preesistenti ho fatto altre elaborazioni grafiche più moderne e astratte, nonostante la sostanza rimanga l’originale». Una passione per il proprio territorio che Bruno De Pellegrin ha più volte dimostrato nelle sue opere e mostre, come quella allestita la scorsa estate nella stessa sede: «un’esposizione di litografie», ha continuato De Pellegrin, «nata da una visita di alcuni miei amici polacchi, il preside della facoltà di arti grafiche dell’accademia di belle arti di Varsavia e alcuni suoi studenti.

Dopo aver visitato la valle hanno stampato delle litografie ispirate alla Val di Zoldo, mostrate al pubblico la scorsa stagione».

Amicodelpopolo.it

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