Normativa anti-Covid per il rientro in Italia dall’estero: le novità in vigore fino al 6 aprile

01.04.2021   |   pubblicato da Simone Tormen

 

Nuova Ordinanza del Ministro della Salute: dal 31 marzo al 6 aprile chi fa ingresso in Italia avendo nei 14 giorni precedenti soggiornato o transitato nei Paesi inseriti nell’apposito elenco C deve sottoporsi all’isolamento fiduciario e alla sorveglianza sanitaria per 5 giorni, a prescindere dal risultato del tampone.

La disposizione è valida in aggiunta ai già previsti obblighi di autodichiarazione all’arrivo (da comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento) e di tampone eseguito nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale con esito negativo.  

Al termine dell’isolamento di cinque giorni è obbligatorio effettuare un nuovo test molecolare o antigenico. A segnalare la novità è il Ministero degli Esteri.

Fanno parte dell’elenco C i seguenti Paesi:

  • Austria (con limitazioni specifiche);
  • Belgio;  
  • Bulgaria;  
  • Cipro;  
  • Croazia;  
  • Danimarca (inclusi isole Faer Oer e Groenlandia);  
  • Estonia;  
  • Finlandia;  
  • Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo);  
  • Germania;  
  • Grecia;  
  • Irlanda;  
  • Lettonia;  
  • Lituania;  
  • Lussemburgo;  
  • Malta;  
  • Paesi Bassi (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo);
  • Polonia;  
  • Portogallo (incluse Azzorre e Madeira);  
  • Repubblica Ceca;  
  • Romania;  
  • Slovacchia;  
  • Slovenia;  
  • Spagna (inclusi i territori nel continente africano);  
  • Svezia;  
  • Ungheria;  
  • Islanda;  
  • Norvegia;  
  • Liechtenstein;  
  • Svizzera;  
  • Andorra;
  • Principato di Monaco.  

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.esteri.it.

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