Viaggi Stati Uniti-Italia: prorogata al 5 marzo l’autorizzazione dei voli diretti “Covid-tested”

16.02.2021   |   pubblicato da Simone Tormen

 

«Il Ministero della Salute italiano ha prorogato fino al 5 marzo 2021 l’Ordinanza che autorizza i voli aerei diretti “Covid-tested” tra alcuni aeroporti degli Stati Uniti e l’aeroporto di Roma Fiumicino». Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Washington.  

Attivi dall’8 dicembre dello scorso anno, i voli “Covid-tested” consentono di fare ingresso in Italia dagli Stati Uniti senza necessità di sottoporsi a sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario di 14 giorni ai passeggeri che si sottopongono a un test antigenico rapido in aeroporto negli USA o presentano un certificato negativo di test molecolare PCR o antigenico eseguito nelle 48 ore precedenti la partenza.

Necessario, inoltre, effettuare un secondo test – che deve risultare negativo – all’arrivo a Roma-Fiumicino, nelle strutture già predisposte.  

Lo stesso vale per i voli in partenza dall’Italia verso gli Stati Uniti.  

Continuano comunque ad applicarsi le limitazioni connesse alle motivazioni del viaggio, restando ammessi gli ingressi in Italia per ragioni di lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.  

Da parte americana restano in vigore le limitazioni vigenti sulla provenienza geografica dall’area Schengen, con la possibilità di ottenere dalla rete consolare americana un’eventuale National Interest Exeption per documentati motivi.  

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Ambasciata: ambwashingtondc.esteri.it.

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