Inps. Novità sulla campagna di accertamento esistenza in vita per i pensionati all’estero

16.10.2020   |   pubblicato da Simone Tormen

Nei prossimi giorni i pensionati italiani all’estero riceveranno da Citibank i moduli di richiesta per l’attestazione dell’esistenza in vita. È quanto comunicato dall’Inps.  

Citibank è l’istituto di credito che esegue i pagamenti per conto dell’Inps al di fuori del territorio nazionale.

I pensionati residenti nel continente americano dovranno far pervenire l’attestazione alla banca entro il mese di febbraio 2021. Qualora il processo di verifica non venga completato entro il termine fissato, l’Istituto assicurerà comunque l’erogazione della rata di marzo 2021 in contanti presso le Agenzie Western Union.

In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro i primi giorni del mese di marzo 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di aprile 2021.  

Analoghe modalità riguardano i residenti nei paesi scandinavi, negli Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, in Asia, Medio ed Estremo Oriente.  

Citibank ha inoltre avviato in questi giorni la spedizione dei moduli di richiesta di attestazione anche ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania i quali, a causa del diffondersi della pandemia, non avevano portato a termine il precedente accertamento generalizzato.  

In questo caso, l’Inps ha previsto un periodo di quattro mesi per attestare l’esistenza in vita. I pensionati sono invitati a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica nel modulo di attestazione da inviare a Citibank, così da rendere più agevole l’interlocuzione con la banca.  

Sempre allo scopo di agevolare le procedure, l’Istituto di previdenza ha creato sul proprio sito internet (www.inps.it) un’apposita pagina dedicata all’accertamento esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero. Vi si possono trovare informazioni aggiornate sulla campagna di verifica.

Condividi su