“La società civile contro Covid-19”. Al via il premio del Comitato economico e sociale europeo

14.09.2020   |   pubblicato da Simone Tormen

Lotta al Covid

È il Covid-19 il tema al centro dell’edizione 2020 del “Premio per la solidarietà civile” organizzato dal Comitato economico e sociale europeo (CESE). L’obiettivo del riconoscimento è rendere omaggio alle iniziative creative ed efficaci realizzate da cittadini, organizzazioni della società civile e società private che si sono distinti per il loro contributo nel fronteggiare l’emergenza Covid-19 e le sue molteplici conseguenze.

Possono candidarsi soggetti residenti o stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea e nel Regno Unito.  

Ventinove i premi che verranno assegnati, per un importo di 10 mila euro ciascuno: ventisette per progetti attuati negli Stati Ue, uno per un’iniziativa realizzata nel Regno Unito e uno per un progetto con un orientamento transfrontaliero o europeo.  

Tutti i progetti, compresi quelli presentati da imprese orientate al profitto, devono essere rigorosamente privi di scopo di lucro e non possono ricevere finanziamenti pubblici superiori al 50%.

Le iniziative devono essere direttamente collegate a Covid-19 e specificamente finalizzate a combattere il virus o ad affrontarne le conseguenze. Per essere ammissibili, devono essere già state realizzate o essere in corso. Sono ammissibili anche i progetti avviati prima dell’insorgenza della pandemia e poi adattati per rispondere tempestivamente alla nuova sfida.  

I temi ammessi comprendono:  

  • azioni connesse alla salute, alle attrezzature sanitarie, ai dispositivi medici, all’assistenza e alle cure;
  • iniziative temporanee volte ad attenuare gli effetti immediati della crisi provocata dal coronavirus e a soddisfare le necessità urgenti dei gruppi destinatari;  
  • misure specifiche per aiutare le persone o i gruppi più indigenti, svantaggiati o vulnerabili (compresi i rifugiati), proteggerli dalla malattia stessa e alleviare l’impatto della crisi;
  • iniziative connesse alla situazione di specifici gruppi di destinatari durante il confinamento;
  • iniziative volte ad affrontare le conseguenze economiche e occupazionali della crisi sanitaria;
  • iniziative a sostegno della ripresa dell’economia europea o di specifici settori in seguito alla pandemia;  
  • iniziative volte ad aumentare la capacità di reazione in caso di crisi analoghe in futuro.  

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12.00 del 30 settembre 2020.

Tutti i dettagli e il bando completo sono disponibili su: www.eesc.europa.eu.

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