Elettori all’estero. Domani ultimo giorno per l’opzione di voto in Italia al referendum sul taglio dei parlamentari

27.07.2020   |   pubblicato da Simone Tormen

referendum

Scade domani, martedì 28 luglio, il termine per esercitare l’opzione di voto in Italia al prossimo referendum costituzionale del 20 e 21 settembre.  

La possibilità riguarda i connazionali iscritti all’Aire, come alternativa al voto per corrispondenza.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.  

La comunicazione di opzione, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante, può essere scritta su carta semplice e deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore.  

Sia la Farnesina che le Ambasciate e i Consolati all’estero hanno pubblicato sui propri siti ufficiali un modulo di riferimento da compilare e inviare.

Sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal Consolato.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

Per maggiori informazioni: www.esteri.it

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