A Belluno è arrivato il lupo

29.12.2015   |   pubblicato da Marco Crepaz

Gli agenti Enrico Canal e Fabrizio Friz, del CTA CFS, hanno rilevato, con l'utilizzo di fototrappole, la presenza del lupo all'interno del territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.Un grande regalo di Natale per tutti coloro che amano questo territorio e la sua straordinaria natura.

Dopo lo sterminio di questi animali perpetrato nel secolo scorso, queste sarebbero le prime immagini di un lupo ripreso nel Bellunese e le prime che in Regione Veneto testimoniano la presenza della specie lontano dall'area occupata dal branco della Lessinia.La precedente segnalazione del 2012 infatti, riferita al lupo Slavc proveniente dalla Slovenia, riguardava l'accertamento del suo fugace passaggio nel Parco e nel territorio del Bellunese grazie ai segnali del radio collare.

Questa preziosa presenza si inserisce nel fenomeno in atto di naturale espansione del lupo dalle Alpi occidentali e dai Balcani, che ha portato negli ultimissimi anni a registrare la presenza di singoli esemplari in dispersione anche nel vicino Trentino Alto Adige, in Lombardia, in Svizzera ed in Austria.

Si tratta ora, tramite le opportune analisi genetiche del materiale biologico gia' raccolto dai Forestali ed inviato ai competenti laboratori, di confermare con certezza la specie e di definire il sesso e la provenienza di questo esemplare per sapere se appartenga alla popolazione italiana, che si sta espandendo da ovest, od a quella slovena.

Va subito detto che all'attualita' questo ospite "speciale", estremamente schivo ed elusivo e di abitudini notturne, non rappresenta nessun pericolo per l'uomo. Infatti, come testimoniano i dati relativi al restante territorio italiano, a fronte di diverse centinaia di animali presenti sia negli Appennini che nelle Alpi occidentali, non e' mai stato documentato nell'ultimo secolo alcun caso di aggressione nei confronti dell'uomo.

La Dottoressa Marina Berto, comandante del C.T.A. di Feltre, in proposito ha "sottolineato che osservare un lupo in natura e' un evento assolutamente eccezionale e fortuito ed il suo avvistamento, come nel caso in questione, e' frutto di un lavoro complesso e delicato che quotidianamente i Forestali dei Comandi Stazione del Parco svolgono, monitorando le specie di particolare interesse faunistico. Non e' escluso peraltro che, per la dinamica della specie, l'esemplare ritratto e campionato sia solo di "passaggio" e stia gia' continuando la sua dispersione verso altri siti anche molto lontani".

La specie e' particolarmente protetta dalle normative nazionali e comunitarie ed ha un ruolo fondamentale al vertice della piramide alimentare nell'ecosistema alpino."Questa testimonianza diretta del passaggio di un lupo nel territorio Bellunese" ha dichiarato il Direttore del Parco Dott. Antonio Andrich "deve essere colta nel suo valore piu' alto di interesse scientifico e culturale quale importante sintomo dell'ottimo stato di conservazione dell'ambiente ed arricchimento del patrimonio di biodiversita' della montagna veneta ed in particolare dell'Area Protetta.

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