Italiani a Barcellona. Lanciata petizione per migliorare i servizi consolari

20.03.2019   |   pubblicato da Simone Tormen

Servizi consolari
Indetta dal gruppo “Italiani a Barcellona” una petizione per rimarcare il diritto a un “servizio consolare efficiente”. La protesta è stata rivolta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, al Consolato Generale d’Italia a Barcellona e al Comites Barcellona.
«Come è ben noto – riporta il testo della petizione – gli Italiani residenti in Catalogna, Murcia, isole Baleari, Aragona, comunità valenziana e Andorra, iscritti all’anagrafe AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), fanno riferimento al Consolato Italiano di Barcellona per richieste o rinnovi di Passaporto, Carta d’identità, atti e certificati vari. Attualmente per effettuare qualunque richiesta, così come si evince dal sito del Consolato Generale d’Italia a Barcellona (https://consbarcellona.esteri.it) è necessario richiedere un appuntamento online, mediante il portale dedicato ‘FastIT’, che di veloce ha soltanto il nome. Gli uffici consolari non hanno a disposizione uno sportello cui rivolgersi in caso di necessità e senza appuntamento. La prenotazione di un appuntamento tramite questo “strumento telematico d’avanguardia” (per citare il sito del consolato) è una vera e propria odissea, in quanto è estremamente difficile e aleatorio trovare una data disponibile, essendo tutte le date o già occupate o non disponibili.Interrogando le persone che sono riuscite a prendere appuntamento, circolano leggende metropolitane: c’è chi è riuscito a ottenere l’appuntamento collegandosi al sito ogni ora per diversi giorni, chi lo ha fatto di notte e chi alle prime luci dell’alba. Denunciamo inoltre che i numeri di telefono messi a disposizione per l’utenza, fatta eccezione per i numeri da usare in caso di emergenza, sono a pagamento e totalmente inutili (uno di questi è l’807300747 e l’altro il +34-902050141, numero del centralino con informazioni registrate). In conclusione, noi Italiani residenti all’estero e afferenti alla circoscrizione consolare di Barcellona, stiamo soffrendo un grave disservizio, che ci obbliga, talvolta, a dover tornare in Italia per poter rinnovare il passaporto o la carta d’identità in tempi rapidi. Il problema è ancora più grave quando una coppia di italiani residenti in Catalogna o in una delle regioni autonome sopra citate, partorisce qui il proprio figlio e ha necessità di un documento d’identità per il neonato in tempi rapidi, per esempio per realizzare un viaggio internazionale: si vede costretta ad attendere tempi imprecisati prima di ottenere un appuntamento, e quindi il documento d’identità, con tutte le incresciose conseguenze che ne derivano. La nostra indignazione è ancora più grande in quanto, come italiani, abbiamo constatato che i servizi consolari di altri Stati (Germania, Francia, Portogallo, Brasile, per citarne alcuni) a Barcellona funzionano perfettamente e garantiscono appuntamenti con tempi di attesa inferiori a un mese, e con disponibilità di uno sportello presso gli uffici consolari per pratiche urgenti e senza appuntamento. Siamo consapevoli che negli ultimi anni la popolazione di Italiani residenti in Catalogna e soprattutto a Barcellona è aumentata considerevolmente e siamo altrettanto consapevoli che il personale del consolato è numericamente inferiore rispetto alle reali necessità.
Tuttavia chiediamo che:

  • vengano presi urgentemente tutti i provvedimenti finalizzati all’erogazione di un servizio efficiente;
  • che il sistema informatico di appuntamento elettronico dia la possibilità reale di prendere appuntamento entro tempi accettabili;
  • che siano messi a disposizione almeno un numero di telefono e uno sportello realmente funzionanti in situazioni più urgenti».
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