Successo per il VII incontro della community di Bellunoradici.net

31.12.2018   |   pubblicato da Marco Crepaz

La prestigiosa azienda farmaceutica Unifarco ha fatto da cornice al VII incontro della community di Bellunoradici.net e al convegno “Benessere e salute nel terzo millennio”  organizzati dall’Associazione Bellunesi nel Mondo e che si sono succeduti nella mattinata di venerdì 28 dicembre. «Da sette anni questo è l’appuntamento che chiude gli eventi annuali dell’Associazione Bellunesi nel Mondo», sono le parole del presidente Abm Oscar De Bona nel suo intervento di apertura «e con soddisfazione vedo che i nostri giovani bellunesi, membri di Bellunoradici.net, rispondono al nostro appello portando messaggi costruttivi per il futuro della nostra provincia». Un incontro, quello del 28 dicembre, che ha visto la partecipazione di Laura Giacobbi - Austria, Andrea Da Ronch - Regno Unito, Michele Bellus - Cina, Chiara Pradel - Svizzera, Romina Bernard - Olanda, Mattia Dal Borgo - Regno Unito, Carlo e Giorgio Pirolo - Germania e Italia, Silvia Del Din - Regno Unito, Amalia Gastaldelli - Italia/USA, Davide Dal Farra - Emirati Arabi, Giovanna Roncada - Italia e Renzo Andrich - Italia.
Ognuno ha portato la sua riflessione, il suo pensiero carico anche di emozione come Carlo Pirolo, farmacista a Monaco di Baviera: «Scusate per l’emozione. Intervengo a numerosi convegni all’estero, ma non sono mai stato così emozionato come oggi». Laura Giacobbi, insegnante in Austria, ha invece sottolineato come la lingua italiana sia molto richiesta all’estero e inoltre ha confessato come: «Ho scelto di vivere in una cittadina austriaca simile a Belluno, perché le mie montagne mi mancano tanto». Davide Dal Farra, impegnato nel settore della ristorazione negli Emirati Arabi ha invece evidenziato come sia importante guardare al futuro con positività: «Qui a Belluno si respira un’aria molto pessimista e penso invece che abbiamo tante opportunità da sfruttare, in primis il turismo e le bellezze che ci circondano». Romina Bernard, dopo una lunga esperienza in Cina, da poco si è trasferita in Olanda: «Questo Paese è ideale per le famiglie. Ho due bambini e qui non manca nulla per loro. Mi piacerebbe tanto che anche in Italia, e nel nostro caso a Belluno, ci fosse la stessa situazione. Sono certa che le giovani coppie sarebbero spinte ad allargare la famiglia». Renzo Andrich, ormai un veterano degli incontri della community di Bellunoradici.net, ha fatto una riflessione sul rapporto genitori e figli: «I nostri genitori pensano che i figli, per far andare avanti la società, debbano fare le stesse cose che hanno fatto loro. Non è così. Le nuove generazioni devono prendere in mano il nostro Paese con il loro punto di vista e con le loro visioni. Solo così ci sarà un vero progresso».
In tutti gli interventi si è respirato un senso di appartenenza al territorio Bellunese e anche la voglia, un giorno, di rientrare. Chiara Pradel, architetto paesaggistico residente in Svizzera: «Il mio lavoro mi porta ha realizzare progetti rivolti al paesaggio e di certo la mia terra mi ha profondamente ispirato. La Svizzera offre grandi opportunità, ma mi auguro un giorno, se ci saranno le condizioni, di rientrare a Belluno». Dello stesso pensiero Andrea Da Ronch, ricercatore nel Regno Unito: «Belluno mi manca sempre di più. Che bello sarebbe un giorno rientrare».
Amore per Belluno, ma anche per il Paese in cui si vive. Michele Bellus da diversi anni vive in Cina: «Un Paese che adoro, straordinario e in continua crescita, dove la tecnologia e l’innovazione la fanno da padrone».
In un’Italia in cui si torna a parlare di muri, chiusure e antipatie per l’Europa i ragazzi di Bellunoradici.net sono controcorrente, come Mattia Dal Borgo, ricercatore e residente con la sua fidanzata nel Regno Unito: «Mi sento davvero un cittadino europeo e la Brexit mi rattrista, perché l’Europa ci da grandi opportunità. Certo non è perfetta, ma le critiche devono essere costruttive e non distruttive per un sogno, quello europeo, che non deve morire».
Non sono mancati gli interventi delle autorità tra cui il sindaco del comune di Santa Giustina, Ennio Vigne, e il consigliere della Provincia di Belluno, Ivan Minella.
La mattinata è iniziata con la visita guidata dell’Unifarco da parte del suo presidente Ernesto Riva che con competenza e passione ha presentato a un pubblico di novanta persone l’evoluzione della sua azienda nata oltre trentacinque anni fa.
Il convegno “Salute e benessere nel terzo millennio” ha visto gli interventi di due membri di Bellunoradici.net, Silvia Del Din e Amalia Gastaldelli. La prima, con il titolo “Dimmi come cammini e ti dirò chi sei” ha illustrato il suo studio sul Parkinson e su come le nuove tecnologie possano scoprire questa malattia anche con cinque anni di anticipo; la seconda, con il titolo “Un fegato sano alla base di salute e benessere” ha evidenziato come sia importante avere un’alimentazione sana fin dalla giovane età.
Le conclusioni del convegno sono state portate da Paolo Doglioni, uno dei promotori - quando era presidente della Camera di Commercio di Belluno -, della nascita di Bellunoradici.net. Il suo intervento si è focalizzato sulla storia e sulle radici dell’umanità.

 

 

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