Transiti”. Online la piattaforma per il supporto psicologico agli expat

15.06.2018   |   pubblicato da Simone Tormen

Expat
Offrire supporto psicologico online agli italiani all’estero. Questo l’obiettivo di “Transiti”, la startup nata nel luglio 2017 e diretta dalla psicologa e psicoterapeuta Anna Pisterzi. Da marzo di quest’anno “Transiti” è diventata una piattaforma (all’indirizzo www.transiti.net) che ospita un sistema d-voip specifico per la consulenza psicologica.
«Il servizio – spiega Pisterzi – funziona come un centro clinico, per il quale ad oggi operano 15 terapeuti di ARPE, l’Associazione per la Ricerca in Psicologia d’Espatrio. Si rivolge agli italiani residenti all’estero che vivono situazioni di difficoltà o disagio legate al nuovo contesto o alla lontananza da casa. La terapia online – aggiunge Pisterzi – permette di seguire un percorso psicologico in lingua madre dove altrimenti non sarebbe possibile». Gli incontri online avvengono nella “Di-stanza”, un’area virtuale – a cui si accede dal sito – appositamente creata per gestire le consulenze psicologiche in luoghi e fusi orari diversi. «La Di-stanza – sottolinea lo staff di Transiti – è protetta da una tecnologia avanzata con crittografia end-to-end, che garantisce totale sicurezza e rispetto della privacy. Inoltre, non è richiesto alcuno scambio di informazioni personali tra paziente e terapeuta. Gli incontri non vengono registrati né i dati di accesso venduti a terzi».La piattaforma consente di scegliere una specializzazione e una specifica fascia oraria, assegnando di conseguenza una figura di riferimento per il percorso terapeutico. L’utente, una volta effettuata la registrazione, può acquistare il proprio appuntamento nella Di-stanza e ricevere così il codice di accesso.

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