Australia: novità sul Visto 457

06.03.2018   |   pubblicato da Simone Tormen

Uluṟu
Novità per chi vuole emigrare in Australia. Il Governo del Paese ha deciso di eliminare il Visto sponsor 457, ossia il Temporary Work Visa. Si trattava di un permesso molto diffuso che consentiva a un immigrato di lavorare in Australia grazie alla sponsorizzazione di un datore di lavoro se il lavoro in questione rientrava in specifiche liste delle professioni richieste in Australia. Il titolare del visto poteva quindi occupare la posizione lavorativa per tutta la durata prevista dal suo contratto. Da marzo di quest'anno il Visto 457 è stato sostituito dal Temporary Skill Shortage Visa, diviso in due categorie: una a breve termine e una a medio termine. Entrambe possono essere richieste anche dall'Italia, escludendo dunque l'obbligo di trovarsi già in Australia per presentare la domanda di ottenimento. Le principali differenze tra le due tipologie sopra accennate sono connesse alle specificità lavorative del richiedente e al suo grado di conoscenza dell'inglese.

Il visto a breve termine
Questa tipologia del Visto consente una permanenza per un periodo non superiore a due anni, potrà essere rinnovata solo una volta e non consentirà l'ottenimento della residenza permanente tramite la sponsorizzazione.
I requisiti per richiederla sono:

  • una media di 5 nel test di conoscenza della lingua inglese IELTS (o equiparati), con un punteggio minimo di 4,5 in ciascuna parte del test;
  • l'occupazione che il candidato andrà a ricoprire deve rientrare nella lista STSOL (Short Term Skilled Occupation List), la più ampia per tipologie di professioni previste.

Il visto a medio termine
La tipologia a medio termine prevede una permanenza per un massimo di quattro anni, consente più rinnovi e dopo tre anni può eventualmente portare alla residenza permanente.I requisiti richiesti sono i seguenti:

  • punteggio minimo di 5 in ciascuna parte del test di conoscenza della lingua inglese IELTS (o equiparati). Non viene dunque presa in considerazione la media;
  • l'occupazione che il candidato andrà a ricoprire deve rientrare nella lista MLTSSL (Medium Long Term Strategic Skilled List), la lista più ristretta ed esclusiva, che prevede un numero limitato di professioni.

Altri requisiti che riguardano entrambe le tipologie sono:

  • essere nominati da un datore di lavoro che fa da sponsor;
  • avere alle spalle almeno due anni di esperienza certificata nell'occupazione che si andrà a svolgere in Australia tramite la sponsorizzazione;
  • essere in possesso delle eventuali licenze australiane necessarie per l'esercizio della propria attività lavorativa o, in alternativa, per chi non si trova in Australia, di un documento dell'autorità che si occupa della licenza nel quale si attesi che il candidato potrà soddisfare tutti i requisiti indispensabili all'ottenimento della licenza stessa una volta giunto nel Paese;
  • fornire i certificati penali;

Queste, in sostanza, le principali novità. Le Autorità Australiane, comunque, danno garanzia che per i circa 100mila attuali titolari del Visto 457 verranno portati avanti i criteri già in essere.

(Informazioni tratte da “Il Canguro” - Anno / XLI N° 142 / Luglio - Dicembre 2017 e dal sito: vivereinaustralia.com

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