Quattro casi di sindrome sgombroide. Proseguono le indagini di Ulss Dolomiti e NAS

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Aggiornamento sui quattro casi di sindrome sgombroide riscontrati lunedì a Belluno. Proseguono, in collaborazione con i Carabinieri del NAS, le indagini da parte dell’Ulss 1 Dolomiti per ricostruire il percorso del tonno fresco che ha intossicato le persone coinvolte.

«Sono stati finora ispezionati i due ristoranti nei quali hanno pranzato i soggetti colpiti e due fornitori a monte, con sequestro del tonno fresco presente e prelievi per indagini analitiche di dettaglio», fa sapere l’azienda sanitaria bellunese. 

Le quattro persone, curate al Pronto Soccorso di Belluno, sono state dimesse in condizioni di salute ripristinate.