Donare è amare nelle difficili terre del mondo

01.06.2017   |   pubblicato da Simone Tormen



Volonatariato
Nell’ambito del progetto “Donare è amare” promosso dalla Associazione Feltrina Donatori Volontari di Sangue – sezione Anzù Cellarda Villapaiera e Sanzan e dal Comitato d’Intesa tra le Associazioni Volontaristiche della provincia di Belluno, giovedì 8 giugno ore 20.30 presso la Sala Guarnieri del Comune di Pedavena Andrea Raveane e Paolo Capraro presenteranno i risultati progettuali e le loro testimonianze nelle terre difficili del mondo Bolivia, Thailandia e Africa.Il progetto Donare è amare mira a promuovere i valori del volontariato, della solidarietà e della promozione della donazione gratuita del sangue Il tutto e iniziato nel 2010 quando la Fidas Feltre assieme alle associazioni del dono della Regione del Veneto hanno contribuito alla creazione di un centro trasfusionale a Cochabamba in Bolivia, dove fino a pochi anni fa il sangue si pagava. Raveane insieme a Capraro e al regista Recalchi nel 2010 e 2011 sono stati testimoni della nascita dell’Associazione Boliviana Donatori Volontari di Sangue. Da questo viaggio a testimonianza di questa esperienza è nato il documentario I volti di Cochabamba a testimonianza del disagio sociale nella terra sudamericana. L’esperienza poi è stata trasportata in terra Thailandese a Bangkok, con la collaborazione dell’Associazione FORDEC e nelle città di Lampang e Chiangmai dove opera il missionario bellunese Don Bruno Soppelsa con i confratelli Don Bruno Rossi e Raffaele Sandonà.. Da questa esperienza e nato il documentario La Thailandia e i suoi bambini e Donare e amare un anno dopo.E infine il gruppo nel novembre 2016, è stato ospitato in Kenya, da Mons. Virgilio Pante, missionario lamonese e vescovo della diocesi di Maralal. Qui il gruppo ha potuto apprezzare il grande lavoro svolto dal Vescovo Pante nella realizzazione dell’ospedale di Wamba creato e da lui voluto e gestito direttamente dalla sua diocesi, dove tutti sono ricevuti, a qualsiasi etnia appartengano. Anche in quel caso, e nell’esperienza della debolezza, si trovano a convivere.  E’ una struttura molto grande con disponibilità di circa 200 posti letto. Questo ospedale è l’unico servizio alla salute della gente in quella vasta regione abitata da persone che vivono in estrema povertà. Purtroppo l’ospedale di Wamba sta passando una serie di difficoltà per mancanza di personale qualificato e di risorse sufficienti. Con lo scopo di dare una mano concreta a Mons. Virgilio Pante, il gruppo ha coaudiuvato il regista Recalchi nella realizzazione del documentario   dal titolo “Wamba” – Donare è amare nelle difficili terre africane.Questo documentario servirà a promuovere i valori della solidarietà, del volontariato e dell’importanza della donazione di sangue, nonché una raccolta fondi a favore dell’ospedale. La serata è patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Pedavena con il supporto organizzativo della Biblioteca Civica. Ingresso libero.

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